Sostanze Stupefacenti.
Scritto da: Judy Amantia Data: 28 Aprile 2010
Pensate a un contenitore bellissimo. Una scatola affascinante e allettante. E ora immaginate di aprirla. Sicuramente contiene un tesoro, una cosa preziosa, un contenuto utile, qualcosa di stupefacente, di interessante. E invece no. L'aprite ed è... vuota. O, peggio, ci trovate dentro una cosa banale, già vista, rivista, masticata e rimasticata. Che noia! Che delusione! È la solita storia: tutto fumo e niente arrosto.
Questa semplice metafora fa capire quali sensazioni vive chi viene attratto da una bella grafica e decide di approfondire il discorso. Quando il contenuto, la sostanza, non è altrettanto interessante la delusione è cocente. E la bella grafica torna indietro come un boomerang; sortisce l'effetto contrario. A questo punto, chi ha fatto la comunicazione, dovrebbe ammettere che sarebbe stato meglio non comunicare affatto piuttosto che farlo in questo modo! Creare aspettative per poi disattenderle è deleterio.
È un dato di fatto: una bella grafica NON È SUFFICIENTE. Perciò attenti a non farvi affascinare da effetti speciali costosi e poco proficui. Mettetevi sempre nei panni di chi non conosce la vostra azienda: di quali informazioni ha bisogno realmente? Perché dovrebbe essere interessato a ciò a che volete trasmettergli? Ricordate che il tempo è prezioso per tutti... anche quando si sta sfogliando un depliant.
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immagine da ©istockphoto.com/skodonnel ]